La stessa misura per tutti, sulle corse che abbiamo seguito nell’ultimo mese.
Aggiornata il 6 novembre 2026. Sito non ufficiale: per il tuo viaggio fa fede il vettore.
Un Frecciarossa e un regionale non hanno in comune quasi niente, tranne i binari. Per confrontarli serve una regola sola, quindi qui vale la stessa per tutti: in orario è chi arriva al capolinea entro 5 minuti.
| Treno | In orario | Oltre 15 min | Da 60 min | Ritardo medio | Soppressi |
|---|---|---|---|---|---|
| Frecciarossa 7.451 corse | 62% | 17% | 3,2% | +9,9′ | 0,4% |
| Frecciargento 204 corse | 66% | 15% | 1,5% | +7,0′ | 1,0% |
| Frecciabianca 233 corse | 43% | 21% | 3,0% | +11,6′ | — |
| Intercity 2.760 corse | 64% | 18% | 2,9% | +9,4′ | 2,5% |
| Intercity Notte 702 corse | 75% | 15% | 4,3% | +9,3′ | 1,5% |
| Eurocity 1.539 corse | 67% | 13% | 1,4% | +7,1′ | 1,6% |
| Regionali veloci 16.069 corse | 84% | 5% | 0,6% | +3,7′ | 1,7% |
| Treni regionali 212.817 corse | 89% | 2% | 0,2% | +2,3′ | 2,9% |
| Treni del servizio metropolitano 7.573 corse | 86% | 3% | 0,1% | +2,9′ | 3,8% |
| Treni metropolitani 6.651 corse | 95% | 1% | 0,1% | +1,3′ | 5,2% |
I regionali arrivano in orario più spesso delle Frecce: 89% contro 61%, con gli Intercity al 66%. Non vuol dire che il regionale sia un treno migliore. Fa meno chilometri, spesso su una linea sola, e ha meno occasioni di raccogliere i ritardi degli altri. Una Freccia attraversa mezza Italia, passa per i nodi più trafficati e con 5 minuti di tolleranza su un viaggio di ore ha poco spazio per sbagliare.
Il conto cambia se guardi i ritardi grossi, quelli che rovinano la giornata. Da 60 minuti in su arriva il 3,1% delle Frecce e il 0,2% dei regionali. Sulla lunga percorrenza un ritardo, quando arriva, pesa di più.
C’è poi il treno che non arriva affatto, e qui i regionali pagano: soppressi in tutto o in parte il 2,9%, contro il 0,4% delle Frecce. Perciò la colonna «in orario» va letta insieme all’ultima: conta solo i treni che hanno viaggiato. Cosa fare se il tuo salta.
In questa pagina non troverai Italo. Le sue corse le vediamo da una fonte diversa e i numeri non sono confrontabili con questi, quindi non ne calcoliamo la percentuale: restano sulle schede dei singoli treni. Non è un giudizio, è che preferiamo un buco a un confronto storto. Fuori restano anche EAV e i treni altoatesini, che non passano dalla stessa fonte.
Frecce e Intercity hanno la prenotazione obbligatoria, insieme al biglietto: le Frecce si comprano fino a 12 mesi prima, gli Intercity fino a 6. Gli Intercity circolano con un contratto pubblico con i ministeri, il cosiddetto servizio universale, con soldi pubblici oltre ai biglietti; le condizioni di Trenitalia mettono a parte i «servizi a mercato».
Sotto l’ora la differenza c’è. Sulle Frecce, con un ritardo da 30 a 59 minuti, hai un bonus del 25% del prezzo: solo da spendere, non in denaro, valido 12 mesi. Nel periodo qui sopra è capitato al 5,5% delle corse delle Frecce. Su Intercity e Intercity Notte, nello stesso caso, non c’è niente.
Da 60 a 119 minuti e da 120 in su le regole coincidono: 25% e 50%, come si chiede. Una cautela: Trenitalia confronta l’orario rilevato dal gestore con quello ufficiale e in alcune stazioni aggiunge un tempo, quindi un nostro +60 può non essere un +60 per loro. Sui regionali i biglietti seguono le stesse percentuali, e chi ha il biglietto di carta deve averlo convalidato alla partenza e all’arrivo.
Corse concluse con un esito, dal 7 ottobre al 5 novembre: 256.192 in 30 giorni. Conta l’arrivo al capolinea, gli anticipi valgono zero, la tolleranza è di 5 minuti per tutti, anche dove le aziende ne usano un’altra nei loro conti. Il ritardo medio è sulle corse arrivate. Chi scende prima del capolinea può aver visto tutt’altro. Il metodo completo è nella Metodologia.
Abbiamo letto questi testi il 6 novembre 2026. Le regole possono cambiare: per il tuo caso fanno fede loro e le condizioni del tuo vettore, questa pagina non è una consulenza legale.
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