● Analisi

A che ora i treni sono più puntuali

Come cambia la puntualità nel corso della giornata, misurata a settembre 2026.

Il treno delle 6 e quello delle 18 percorrono la stessa linea, ma non viaggiano sulla stessa ferrovia. All’alba i binari sono liberi e i convogli escono puntuali dal deposito; con il passare delle ore ogni ritardo occupa un binario, fa aspettare una coincidenza, si trasferisce sul treno successivo che usa lo stesso convoglio. Il ritardo si accumula come la coda a un casello, e la sera ne paga il conto.

89%in orario fra le 5 e le 6, l’ora migliore
72%fra le 20 e le 21, la peggiore
8 puntidi differenza fra la punta del mattino e quella della sera
50%75%100%05:00 – 88,9%89%06:00 – 84,4%607:00 – 79,3%08:00 – 77,3%09:00 – 76,5%910:00 – 76,8%11:00 – 79,0%12:00 – 79,9%1213:00 – 79,5%14:00 – 77,2%15:00 – 76,5%1516:00 – 75,6%17:00 – 74,2%18:00 – 71,9%1819:00 – 71,8%20:00 – 71,7%72%21:00 – 73,0%2122:00 – 73,9%23:00 – 76,4%
Quota di passaggi in stazione arrivati entro 5 minuti, per ora programmata. Settembre 2026, 2.670.852 passaggi. Le ore notturne, con pochi treni, non sono mostrate.

Andata e ritorno non sono simmetrici

Nella punta del mattino, fra le 6 e le 9, arriva in orario il 80% dei passaggi; in quella della sera, fra le 17 e le 20, il 73%. Il pendolare che arriva puntuale in ufficio non deve stupirsi se al ritorno il suo treno ritarda: è la stessa linea, a un’altra ora della giornata.

La curva non scende in modo uniforme. Dopo la punta del mattino c’è una tregua verso mezzogiorno, quando il traffico cala e la rete ha il tempo di riassorbire una parte dei ritardi; poi il pomeriggio li accumula di nuovo, fino al punto più basso della sera.

Cosa vuol dire per chi viaggia

Se hai una coincidenza stretta, il primo treno della mattina è il più sicuro: più tardi parti, più ritardi raccolti lungo la giornata trovi davanti a te. Per un appuntamento importante nel tardo pomeriggio conviene tenersi un margine, o prendere il treno precedente.

Ricorda però che questa è la media di tutta la rete. Ogni linea ha i suoi nodi e le sue ore difficili: per un treno preciso guarda la sua scheda, che mostra la puntualità stazione per stazione e giorno per giorno.

Come contiamo: ogni fermata in cui il treno è passato, con il ritardo misurato in quella stazione e l’ora presa dall’orario programmato — quella che si cerca: «come va il treno delle 8?». Sono esclusi Italo e gli altri treni di cui non vediamo tutte le fermate. Dettagli nella Metodologia.

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