Il prossimo è domenica 13 dicembre 2026. Cosa si sa, cosa no e cosa controllare.
Aggiornata il 6 novembre 2026. Sito non ufficiale: per il tuo viaggio fa fede il vettore.
Una volta l’anno l’orario dei treni si riscrive, e in tutta Europa la regola è la stessa: la domenica dopo il secondo sabato di dicembre. Il prossimo cambio è domenica 13 dicembre 2026. Ecco cosa si sa per certo, cosa no e cosa controllare.
La data non la decide un’azienda. La fissa una direttiva europea: le modifiche all’orario si applicano dalla mezzanotte del secondo sabato di dicembre, quindi il primo giorno intero è la domenica. Possono esserci aggiustamenti anche al secondo sabato di giugno e in altri momenti, e i gestori possono accordarsi su date diverse. Per quest’anno RFI lo conferma nel suo prospetto informativo: orario di servizio dal 13 dicembre 2026 all’11 dicembre 2027.
Qualche treno cambia di pochi minuti, qualcuno cambia percorso o numero, qualcuno sparisce e ne nascono di nuovi. Non troverai qui un elenco di novità: le aziende le annunciano quando vogliono, e noi scriviamo solo quello che ha una fonte ufficiale da citare. Ciò che possiamo fare è leggere gli orari ufficiali, treno per treno, man mano che escono.
Oggi, su 13.680 numeri di treno nell’orario in vigore, 9.406 hanno almeno un calendario che si ferma il 12 dicembre. Non vuol dire che smettono di circolare: vuol dire che per ora il loro orario arriva fin lì. E dal 13 dicembre in poi, nei file ufficiali, per ora ci sono corse per 5.524 numeri di treno.
| Fonte | Calendario fino alla vigilia | Corse già dal cambio in poi |
|---|---|---|
| Trenitalia | 6.327 | 5.521 |
| Trenord | 2.551 | 0 |
| Alto Adige | 410 | 0 |
| Italo | 116 | 1 |
Di solito le Frecce si comprano fino a 12 mesi prima e gli Intercity fino a 6. Ma le condizioni di Trenitalia dicono che, in occasione del cambio d’orario, l’anticipo può essere minore. È la spiegazione onesta del perché, cercando un treno dopo il cambio, a volte non esce niente: non vuol dire che il treno non ci sarà.
E se il biglietto l’hai già comprato? Non abbiamo trovato una regola dedicata al cambio d’orario. Valgono quelle generali: se il treno viene soppresso, o se è prevedibile che arrivi con 60 minuti o più di ritardo, puoi chiedere rimborso o alternativa. L’indennizzo si misura sull’orario ufficiale in vigore. Se cambia solo l’ora di partenza di un biglietto già comprato, chiedi al tuo vettore: su questo caso non abbiamo un testo da citare.
Anche gli elenchi dei treni garantiti sono legati all’orario: le tabelle di Trenitalia di oggi valgono fino al 12 dicembre 2026. Dopo il cambio ne escono di nuove, quindi per uno sciopero di dicembre o di gennaio guarda quelle aggiornate sulla pagina di Trenitalia. Dal 18 dicembre al 7 gennaio, comunque, non si può scioperare. La guida agli scioperi.
I ritardi dal vivo non se ne accorgono nemmeno: seguono i treni che circolano davvero, con l’orario che dichiarano quel giorno. Se ne accorgono le parti che leggono l’orario ufficiale, come le partenze in programma e i collegamenti.
Abbiamo una regola precisa: un treno lo diamo per sparito solo quando la fonte ha pubblicato l’orario nuovo per intero. Prima è solo in attesa, perché dire a qualcuno che il suo treno non c’è più quando l’orario è uscito a metà sarebbe la bugia peggiore. Quando il calendario di un treno finisce alla vigilia, la sua scheda scrive «fino al cambio d’orario».
Dai file ufficiali dell’orario che pubblicano le aziende e che riscarichiamo ogni settimana. Contiamo i numeri di treno distinti, fonte per fonte: un numero con più calendari conta una volta. La data del cambio la calcola il sito dalla regola della direttiva e l’abbiamo confrontata con quella di RFI; la percentuale pubblicata è a parità di fonte, quindi un treno nuovo in più non copre uno che manca.
Abbiamo letto questi testi il 6 novembre 2026. Le regole possono cambiare: per il tuo caso fanno fede loro e le condizioni del tuo vettore, questa pagina non è una consulenza legale.
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