Cosa fare subito, le tre scelte che hai e i numeri per tipo di treno, ora e regione.
Aggiornata il 6 novembre 2026. Sito non ufficiale: per il tuo viaggio fa fede il vettore.
Il tabellone dice «soppresso» e il treno dopo è fra un’ora. Prima cosa: non è raro, e hai più scelte di quelle che annuncia l’altoparlante. Ecco cosa puoi chiedere, cosa fare subito e quanto spesso capita, tipo di treno per tipo di treno.
Il regolamento europeo ti lascia decidere fra tre strade: il rimborso del biglietto, anche della parte già fatta se il viaggio non serve più, con il ritorno al punto di partenza; proseguire il prima possibile a condizioni simili; proseguire in un’altra data, a tua scelta. Se il biglietto di andata e ritorno l’hai comprato insieme e l’andata salta, Trenitalia rimborsa anche il ritorno.
Un dettaglio che conta: il regolamento chiede i 60 minuti anche per la soppressione, quindi un treno saltato con un altro dopo 20 minuti, per il regolamento, non basta. Le condizioni delle aziende sono in parte più larghe. Trenitalia prevede il rimborso per la soppressione senza soglia di minuti, parlando però di fatti che dipendono da lei o da ordini dell’autorità; Trenord lo prevede con richiesta entro 30 giorni. Italo riprende il regolamento, con i 60 minuti. La Commissione europea scrive che rimborso e alternative restano anche in circostanze straordinarie.
Con il treno soppresso l’assistenza scatta anche sotto i 60 minuti: pasti e bevande ragionevoli rispetto all’attesa, se disponibili. Se devi fermarti la notte e se è fisicamente possibile, albergo e trasporto; in circostanze straordinarie l’azienda può fermarsi a tre notti. Se il treno resta bloccato sui binari, deve portarti a una stazione o alla destinazione.
L’indennizzo è un’altra cosa: lo chiedi solo se prosegui il viaggio e arrivi con 60 minuti o più di ritardo, non se ti fai rimborsare. Se il treno è saltato per lo sciopero del personale, l’azienda non può usarlo come esenzione. Può farlo per meteo estremo, persone sui binari, furto di cavi o simili: ma quello tocca solo l’indennizzo.
Il reclamo è un’altra cosa e va fatto entro 3 mesi: se non ti rispondono entro un mese, al massimo tre, il passo dopo è l’Autorità di regolazione dei trasporti. Più dettagli nella guida ai diritti di chi viaggia.
Dipende molto dal treno. Nell’ultimo mese il tipo più colpito sono stati i suburbani e metropolitani, con il 4,5% di corse soppresse in tutto o in parte; il meno colpito le Frecce, con il 0,4%. Più della metà di quelle che conosciamo nel dettaglio salta solo in parte: 4.373 corse limitate a un tratto, 1.788 soppresse per intero.
| Treno | Soppressi | Per intero | Solo un tratto |
|---|---|---|---|
| Frecce 7.922 corse | 0,4% | — | 0,4% |
| Intercity 3.544 corse | 2,3% | 0,3% | 1,8% |
| Eurocity 1.648 corse | 1,7% | 0,7% | 0,7% |
| Regionali veloci 16.347 corse | 1,7% | 0,3% | 1,1% |
| Regionali 219.150 corse | 2,9% | 0,7% | 1,6% |
| Suburbani e metropolitani 14.890 corse | 4,5% | 0,6% | 3,5% |
Per ora di partenza si va dall’1,7% (dopo le 21) al 3,1% (dalle 5 alle 9).
Anche la regione conta. Guardando da dove parte il treno, le percentuali più alte sono in Calabria (5,2%), Campania (5,1%) e Lazio (4,4%); le più basse in Abruzzo (0,4%), Marche (0,6%) e Sardegna (0,6%). Non sappiamo il motivo di ogni soppressione: il dato dice quanto, non perché.
| Regione di partenza | Soppressi |
|---|---|
| Calabria 5.694 corse | 5,2% |
| Campania 18.935 corse | 5,1% |
| Lazio 27.889 corse | 4,4% |
| Trentino-Alto Adige 4.004 corse | 3,5% |
| Toscana 19.750 corse | 2,8% |
| Lombardia 71.299 corse | 2,8% |
| Piemonte 23.576 corse | 2,6% |
| Sicilia 11.863 corse | 2,4% |
| Puglia 9.583 corse | 2,4% |
| Emilia-Romagna 20.288 corse | 2,3% |
| Friuli-Venezia Giulia 3.933 corse | 2,1% |
| Veneto 19.905 corse | 1,7% |
| Liguria 11.069 corse | 1,3% |
| Umbria 1.890 corse | 0,8% |
| Sardegna 3.782 corse | 0,6% |
| Marche 4.171 corse | 0,6% |
| Abruzzo 3.740 corse | 0,4% |
Tutte le corse concluse che seguiamo, dal 7 ottobre al 5 novembre: 263.630 in 30 giorni, di cui 7.438 soppresse. «Soppressa» vuol dire che la fonte ha segnato la corsa cancellata, per intero o su un tratto. I giorni di sciopero hanno la loro guida. Per regione solo quelle con almeno mille corse, e la regione è quella della stazione di partenza: un treno può soffrire altrove. Sono fuori Italo, EAV e i treni altoatesini.
Abbiamo letto questi testi il 6 novembre 2026. Le regole possono cambiare: per il tuo caso fanno fede loro e le condizioni del tuo vettore, questa pagina non è una consulenza legale.
BinarioLive sul telefonoAprilo dalla schermata Home, come un’app.