13 domande su dati, ritardi, rimborsi e funzioni del sito, con risposte brevi.
Le domande che arrivano più spesso, con risposte brevi e specifiche. Per il quadro completo ci sono Come funziona e la Metodologia.
BinarioLive è un progetto indipendente, non affiliato né autorizzato da Trenitalia, Italo, Trenord, RFI o altri operatori. Per informazioni ufficiali, biglietti e assistenza vanno usati i canali degli operatori.
Tutto è gratuito, e per consultare ritardi, schede e statistiche non serve un account. Anche il pronostico sul ritardo si può fare senza registrarsi; l’account serve per tenere i punti, entrare in classifica e ritrovare i treni che segui.
Soprattutto da ViaggiaTreno, il servizio pubblico di monitoraggio della circolazione, integrato dai tabelloni di stazione di RFI, dal servizio di circolazione di Italo e dagli orari pubblicati come dati aperti da Trenitalia e Trenord. BinarioLive non ha accesso ai sistemi interni di alcun operatore: le fonti, una per una, sono descritte in Come funziona.
Di giorno un treno in viaggio viene riletto ogni pochi minuti, di notte ogni dieci. Le corse in viaggio hanno la precedenza su quelle non ancora partite, che non hanno ancora niente da raccontare.
Tre motivi possibili. Il dato del sito può essere vecchio di qualche minuto. La fonte può aver smesso di aggiornare quella corsa, lasciandola ferma all’ultimo rilevamento. Oppure il tabellone mostra il ritardo a quella stazione, mentre la scheda mostra quello del treno: nel percorso della scheda trovi anche il ritardo fermata per fermata.
Ritardo entro 5 minuti, con la stessa soglia per ogni treno, dal regionale alla Freccia. Molte pagine mostrano anche la quota entro 15 minuti, che distingue il piccolo ritardo dal disservizio.
È la differenza in minuti fra orario programmato e orario rilevato, fermata per fermata; con arrivo e partenza si prende il maggiore dei due. Gli anticipi contano come zero. A corsa conclusa, per il treno vale il ritardo all’arrivo.
Perché le numerazioni di imprese e reti diverse si sovrappongono: lo stesso numero può essere di due treni, per esempio uno in Lombardia e uno nelle Marche. Per noi un treno è numero più percorso, ognuno ha la sua scheda e il suo indirizzo con la tratta, e quando il numero è condiviso il sito ti chiede quale cerchi.
Una corsa soppressa viene registrata come tale e non entra mai nella media dei ritardi, perché non ha un arrivo: viene contata a parte. Spesso però la soppressione è parziale — il treno fa solo un tratto del percorso — e in quel caso la scheda lo scrive e indica dove la corsa è stata limitata.
Perché la fonte non l’ha pubblicata, o perché è stata annunciata e mai partita: in quel caso viene tolta invece di essere contata. Alcune linee regionali e concesse sono coperte solo in parte dal monitoraggio pubblico.
Sì: nella scheda del treno c’è «Avvisami se ritarda». Funziona con le notifiche del browser e non serve un account. Puoi anche salvare i treni che prendi spesso e ritrovarli in home.
Con oltre un’ora di ritardo all’arrivo puoi chiedere un indennizzo del 25% del biglietto, oltre due ore del 50%; con un treno soppresso puoi scegliere fra rimborso e viaggio alternativo. Le regole e le eccezioni sono nelle guide sul rimborso e sui diritti dei passeggeri; per il tuo caso fanno fede le condizioni del vettore.
Sì, ed è utile: alcuni errori nascono dalla fonte, altri da come BinarioLive la interpreta, e i secondi si possono correggere. L’indirizzo di contatto è nella pagina Chi siamo.
Per il rimborso e i diritti in caso di ritardo ci sono due guide: quando chiedere l’indennizzo e treno soppresso o in forte ritardo.
BinarioLive è un progetto indipendente. Non è affiliato, autorizzato né sponsorizzato da Trenitalia, Italo, Trenord, RFI o da alcun operatore ferroviario, e non ne rappresenta le posizioni. Per biglietti, assistenza e informazioni ufficiali vanno usati i canali degli operatori.