La puntualità dei treni da lunedì a domenica, nelle ultime otto settimane.
Il venerdì sera partono tutti, il lunedì mattina tornano tutti, la domenica circolano meno treni: viene naturale pensare che certi giorni siano peggiori di altri per viaggiare. Lo abbiamo verificato sulle ultime otto settimane. La differenza c’è, ma è molto più piccola di quanto si creda.
Fra il giorno migliore e il peggiore della settimana ci sono 3,1 punti percentuali. Fra l’ora migliore e la peggiore della stessa giornata ce ne sono 17. Se puoi scegliere, scegli l’orario prima del giorno.
Se sommassimo tutte le corse di tutti i martedì, un solo martedì storto — uno sciopero nazionale, un guasto grave su un nodo, una giornata in cui la fonte dei dati è rimasta muta — peserebbe su tutta la colonna, e il martedì sembrerebbe il giorno peggiore della settimana senza esserlo. Per questo consideriamo ogni giorno di calendario a sé e, fra quelli con lo stesso nome, prendiamo quello che sta nel mezzo: la mediana. È il giorno che ti capita di solito, non il peggiore che ti potrebbe capitare.
Il fine settimana è un’altra rete. Il sabato e la domenica circolano meno treni — circa 6.711 corse in un giorno tipico, contro 8.959 nei feriali — quindi meno traffico sui binari, ma anche meno alternative se il tuo treno salta.
I giorni davvero difficili non dipendono dal calendario ma dagli scioperi: per quelli c’è la pagina con le agitazioni proclamate e le fasce di garanzia. E ogni scheda treno mostra la puntualità giorno per giorno: se il tuo treno ha un giorno nero, lì si vede.
Corse concluse con arrivo misurato, ultime otto settimane, Italo escluso. Per ogni giorno della settimana, la mediana dei giorni di calendario. Dettagli nella Metodologia.