Quali collegamenti accumulano più ritardo, dai dati reali delle corse tracciate.
Una tratta è un collegamento fra due capolinea, percorso ogni giorno da treni diversi. Guardarla invece del singolo treno risponde a una domanda più utile per chi viaggia: su questa linea, quanto conviene mettere in conto? Un ritardo che torna su tutti i treni della stessa tratta non è sfortuna di una corsa — è una caratteristica della linea, dell’infrastruttura o dell’orario con cui è costruita.
Fra le tratte di questo elenco con almeno 40 corse tracciate, il ritardo medio è di +3,5′, e la peggiore arriva a +52′: quasi 15 volte tanto. È la distanza fra prendere un treno e programmare una coincidenza.
Ritardo medio più alto, fra quelle con almeno 40 corse tracciate.
Stesso criterio, dal lato buono della classifica.
2.053 tratte in questo ordine.
Un treno in ritardo può essere un caso; una tratta in ritardo è un fatto strutturale. Se sulla stessa linea tre treni diversi accumulano gli stessi minuti negli stessi punti, il problema non è il singolo convoglio: è l’orario, l’infrastruttura o il traffico che quella linea deve reggere. Per chi deve scegliere come muoversi, questa è l’informazione che serve prima di comprare il biglietto.
Nelle classifiche entrano solo le tratte con almeno 40 corse tracciate. Sotto quella soglia un collegamento occasionale, percorso tre volte e andato male due, comparirebbe fra i peggiori d’Italia senza avere alle spalle niente che lo giustifichi. Le tratte con meno storia restano nell’elenco e hanno la loro scheda: semplicemente non concorrono a un primato.
Le due colonne rispondono a domande diverse. Le peggiori sono ordinate per ritardo medio: quanto tardi quando tardi. Le più affidabili per percentuale di puntualità: quante volte il treno rientra nella soglia dei 5 minuti. Una tratta può stare bene in una e male nell’altra, ed è proprio in quel disaccordo che si nasconde l’informazione utile.
Aprendo una tratta si trovano tutti i treni che la percorrono, ordinati per affidabilità: è il modo per scegliere l’orario giusto sulla stessa linea. Per il confronto fra treni di tratte diverse c’è la classifica di puntualità; per i criteri e i limiti, la Metodologia.