Quali treni fanno questo percorso e quali arrivano puntuali, dalle corse osservate.
3 viaggi possibili, dalle corse viste negli ultimi 90 giorni: 2 con un treno solo e 1 con un cambio, in ordine di partenza.
Da dove vengono i treni. Quelli che abbiamo visto passare negli ultimi tre mesi, più quelli dell’orario ufficiale di Trenitalia, Italo, Trenord ed EAV che non abbiamo ancora visto: questi ultimi hanno la scritta «orario ufficiale» e nessuna puntualità, perché non li abbiamo ancora misurati. Quando circola viene dal calendario ufficiale quando c’è, altrimenti dai giorni in cui abbiamo visto passare il treno (un giorno visto una volta o due su tre mesi non conta).
La puntualità è la percentuale di corse arrivate entro la tolleranza a MODICA, non al capolinea: è il numero che riguarda chi scende lì. Conta solo gli arrivi già avvenuti, e sotto le cinque corse concluse non la dichiariamo. Di solito è il ritardo mediano, non la media: una sola corsa da un’ora non lo sposta.
I viaggi con un cambio non sono un treno solo: si scende e si riparte. Compaiono in mezzo agli altri solo quando nessun diretto fa meglio — cioè quando non ce n’è uno che parte non prima e arriva non dopo. Il tempo per cambiare è calcolato sugli orari previsti: se il primo treno ritarda la coincidenza può saltare. La puntualità indicata è quella dell’ultimo treno, l’unico che a MODICA ci arriva.
Gli orari sono quelli programmati, nella forma più ricorrente fra le corse osservate: una corsa spostata per lavori non diventa l’orario abituale. La durata comprende il cambio di giorno dei notturni. Le definizioni complete stanno nella Metodologia.
Qui non si vende e non si prenota: quello che leggi è ricostruito dalle corse che abbiamo visto passare, e va confermato prima di partire. L’orario ufficiale e l’acquisto stanno sui canali di Trenitalia.